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Diving e Corsi Sub

I corsi offerti seguono la metodologia della SSI
 

Corsi di sub

Snorkel Diver

È il primo approcio all’attività subacquea con attrezzatura di base. Lo scopo del corso è introdurre all’attività subacquea senza autorespiratore. La durata del corso è di 4/12 ore, l’età minima 12 anni.
 

Open Water Diver

Corso che abilita all’immersione in coppia con autorespiratore entro i 18 metri. Si compone di lezioni di teoria, lezioni pratiche e 4 immersioni in acque libere. La minima età per l’acquisizione del brevetto è 12 anni (Junior Scuba Diver).


CPR First Aid Diver

Il CPR First Aid Diver SSI oltre ad essere un prerequisito indispensabile per il corso Stress & Rescue (salvamento) è un corso teso a sensibilizzare e promuovere l’apprendimento dei rudimenti del primo soccorso. Nel kit allievo, oltre alla cartellina di registrazione del corso, il manuale e i gadgets vari, l’SSI ha inserito la videocassetta del corso per permettere allo studente di poter ricedere le tecniche di rianimazione apprese durante il corso e, con l’ausilio di un manichino, riprovarle.


Specialty Diver

Le specialità SSI prevedono un minimo di due lezioni teoriche, lezioni pratiche e almeno due lezioni in acque libere. Lo scopo dei corsi di specialità è di acquisire esperienza sotto il diretto controllo di un istruttore e preparare l’allievo a nuove situazioni. Prerequisiti Aver ottenuto almeno due specialità; aver effettuato almeno 12 immersioni.


Advanced Open Water Diver

È la certificazione che da la dimostrazione di esperienza subacquea avanzata. La si ottiene dopo aver conseguito 4 specialità ed effettuato 24 immersioni in acqua libera. Prerequisiti Aver ottenuto almeno 4 specialità; aver effettuato almeno 24 immersioni.


Stress & Rescue

Il corso insegna le tecniche di salvamento subacqueo addestrando ad applicare il primo intervento nell’ambiente acquatico. La durata è di 18/24 ore, due lezioni teoriche e 4 in acqua.


Dive Control Specialist

Prepara il subacqueo alla conoscenza approfondita della tecnica subacquea. Abilita al ruolo di DiveMaster (guida sub), alla conduzione del corso Snorkel, alla partecipazione del corso Associate Instructor. Prevede 6 lezioni in acque libere, seguire un corso Open Water completo, 12 lezioni teoriche, prove di insegnamento, prove di rescue e di capacità acquatiche.


Specialità

Boat Diving (immersioni dalla barca) Night / Limites Visibility Diving (immersioni notturne o a visibilità limtata) Deep Diving (immersioni profonde) Navigation (navigazione subacquea) Wreck Diving and Archeology (immersioni sui relitti) Underwater Phtography and Videography (fotografia e video subacquei) Marine Identification (identificazione marina) Computer Diving (immersione con il computer) Cavern Diver (immersione in grotta) Drift Diving (immersione in corrente).

I corsi e le immersioni sono effettuati dal diving: 

www.vogliadimare.com 

Immersioni a Marettimo

La Cattedrale

La vera Regina dell’isola. L’ingresso della grotta costituisce l’unica apertura della stessa, si trova sul fondale sabbioso ad una profondità di 29mt, lungo la caduta di una cigliata. E’ importante ancorare sul punto sovrastante, data la frequente presenza di una corrente consistente. Il varco d’entrata è molto ampio, ricco di molti tipi di spugne (compresa la Clathrina clathrus), la grotta si estende per circa 80 metri con un’altezza di circa 8-10 metri e risale fino alla profondità di 14 mt. E’ particolarmente bella e suggestiva per il susseguirsi di stalattiti, stalagmiti e colonne che obbligano a zigzagare tra esse, ciascuna è incrostata di vari organismi ben visibili grazie alla limpidezza dell’acqua.

Scoglio Esterno

Ci troviamo a circa 200 metri dalla costa in prossimità di Punta Basana e la visibilità ci permette di vedere lo scoglio già dai primi metri dalla superficie. Aver calato una cima di superficie ci aiuta a raggiungere la catena dell’ancora con più facilità. Abbiamo ancorato su un fondale sabbioso a circa 38 metri, anche se la sommità dello scoglio si trova a circa 25 mt.Si tratta certamente di un’ immersione da considerasi impegnativa per la presenza costante di corrente sia in superficie che durante la discesa, e, data la profondità, tant’è che lungo la discesa è importante rimanere attaccati alla catena dell’ancora per contrastare la presenza della corrente. Arrivati sulla sommità dello scoglio, ci rendiamo conto di trovarci di fronte ad un vero paradiso del mediterraneo.

Punta Bassana

Dalla barca possiamo già capire perché la parete che emerge viene denominata “Sticchio della Castellana” (fatevi raccontare dai locali la leggenda). Ancoriamo a ridosso della punta e nuotiamo piacevolmente nell’acqua limpida a blu a circa 10 metri di profondità verso di essa lasciando la parete della montagna ad una certa distanza avendo deciso di esplorarla al ritorno. Da qui osserviamo che già a 15 metri la parete è costellata di gorgonie rosse. 

San Simone

Scendendo lungo la cima dell’ancora, l’ottima visibilità dell’acqua ci permette di notare che a pochi metri da un’orlata ricca di posidonie spiccano tre pinnacoli ravvicinati che offrono un percorso suggestivo e riparato dalla corrente che avevamo incontrato in superfice. La loro parte superiore si trova a circa 23 metri, le pareti rivolte verso il mare aperto abbondano di gorgonie rosse di notevoli dimensioni, garantito è l’incontro con aragoste, gronchi e murene.

Scoglio del Cammello

Immersione facile e divertente che, dalla superficie, dove affiora lo scoglio, arriva ad una profondità di 18 metri. Ancoriamo dove la parete emersa si slancia da un fondale di 6 metri per poi degradare in maniera quasi verticale su di un piano sabbioso. La parete è ricca di parazoanthus, spugne, madrepore arancioni, spirografi e vermi dal ciuffo bianco.

A circa 12 metri c’è un passaggio semplice ma affascinante, ricco di giochi di luce, che ci mette in comunicazione con il lato opposto dello scoglio, Qui, a pochi metri di distanza, c’è una grotta con un’apertura unica ,abitata da gamberetti e frequentata da Apagon Imberbis (pesci rossi dai grandi occhi neri).
Proseguiamo fino ad una spaccatura che divide lo scoglio in due parti, ed al cui interno si trovano numerose occhiate che vengono disturbate dal nostro passaggio. Ci ritroviamo così sullo stesso lato dello scoglio da cui abbiamo iniziato e che, più vicino alla superficie, presenta numerose fessure in cui si nascondono polpi e piccoli scorfani rossi circondati da branchi di donzelle, perchie e castagnole che presidiano il territorio.

Grotta Cala Martina

Ideale immersione per gli appassionati di grotte che qui ve ne trovano ben tre e con un limitato grado di difficoltà Lungo la parete rocciosa, a 9 metri, troviamo l’ingresso della prima grotta con ben due cerianthus e, con un breve percorso di risalita, affioriamo in un’ampia grotta emersa, collegata all’esterno da piccole fessure che ci permettono di respirare senza l’uso degli erogatori.

Usciamo e nelle immediate vicinanze troviamo l’entrata della seconda grotta a 12 metri. Qui abbiamo la sensazione di trovarci in una capanna data la conformazione delle pareti, del fondale sabbioso e della forma da arco acuto dell’uscita che si trova a 16 metri.
Nel tragitto ferso la terza ed ultima grotta ci fermiamo ad osservare una gross ma giovane lepre di mare. All’ingresso della stessa grotta, a 24 metri, incontriamo un branco di occhiate e salpe che presidiano come sentinelle. La volta alta circa 8 metri è molto ampia ed interrotta da un buco attraverso il quale entra un fascio circolare di luce che illumina il fondale sabbioso, si riflette sulle pareti e crea un forte contrasto di luci e ombre Seguiamo il percorso della luce, non prima di aver incontrato una musdea e ci ritroviamo così all’esterno, pronti per risalire fino alla superficie.

Grotta Perciata

L’immersione è situata nella riserva marina protetta (zona a). La grotta é gia visibile dall’esterno mediante una spaccatura della roccia mentre l’entrata della stessa si colloca a una profondità di circa x m. In prossimità dell’entrata sul fondale stazionano la maggior parte delle volte alcuni scorfani.

Prima di dedicarsi all’ispezione della grotta si passa sotto un’arco per poi accedere a una spaccatura sulle cui pareti é possibile notare vacchette di mare..Si ripercorre a ritroso il percorso e finalmente si entra nella grotta! Sulle pareti sono situati gamberi maggiori, stenophus (sia arancioni che gialli), aragoste e piccole granseole; invece nelle spaccature della parete si osservano murene e gronghi. Infine l’estremità della grotta é costituita da una terrazza nella quale sono visibili migliaia di piccoli gamberetti sotto forma di puntini rossi. Ritornando verso l’esterno si osservano fantastici giochi di luce dovuti ai raggi solari che penetrano nella grotta attraverso la propria spaccatura.

Parete di Punta Bassana

Una delle più suggestive immersioni di Marettimo. A 10 metri di profondità  inizia la prima fase dell’immersione tra cernie, saraghi e donzelle che sfuggono al nostro passaggio. Ci sembrerà di volare sospesi tra i 20/25 metri di acqua che ci separano dal fondo alla massima profondità di 36 metri.

Siamo sulla punta estrema. A questo punto, sfoderando la nostra amata torcia, puntiamo sulla parete di gorgonie alla nostra sinistra scoprendo paguri nascosti e Galathea. Occorre porre attenzione a fessure e fenditure per continuare a trovare vita marina. Risaliamo quasi ad arrampicarci fino ai 15 metri dove ad aspettarci troviamo un banco di saraghi che danzano freneticamente da un lato e dall’altro di questa montagna sommersa. Questo punto esatto rappresenta inoltre un belvedere per godere di barracuda e dentici che spesso si tuffano a fauci spalancate dentro i banchi di piccole prede. Prendendo la via del ritorno ci imbattiamo in un piccolo canyon che ci accompagna dritti all’ingresso di una grotta spaziosa le cui pareti ospitano magnoselle e cicale di mare. L’ampiezza della grotta non presenta nessun pericolo anche per chi non ama gli ambienti chiusi. 

Discover the Island

Immersi nel Blu, nel suo infinito movimento lo YOGA è come un filo conduttore.

Marettimo è raggiungibile per mezzo di aliscafi e traghetti dal porto di Trapani: ci preme rilevare che, come tutte l

Marettimo culminates with Monte Falcone (686 m.), an uncontaminated mountain in the middle of the sea.

Thanks to the characteristics of flora and fauna Marettimo is the most interesting island of the archipelago of the E

Marettimo's economy is essentially based on professional fishing.

A submerged natural grassland concerning all the islands of the archipelago of the Egadi, the sea natural preserve is

The best way to know Marettimo is to make a tour round the island to admire the seaside, the marvellous sea caves and

Marettimo is not only the sea: the mountain lovers could try their strength in excursions through easy or very involv