Isola di Marettimo - Gastronomia

Si può venire a Marettimo anche solo per gustare i sapori della sua cucina tutta a base di pesce. Vi riportiamo alcune ricette di piatti tipici o dal gusto particolare.

SAGRE AL MARETTIMO RESIDENCE

Le ricette della cucina tipica di Marettimo

COUS COUS DI PESCE

La base di questo piatto è la semola di grano duro che appena inumidita deve essere "incocciata" (unita) per ricavarne tante piccolissime palline. Oltre alla semola occorre: testa di cernia o altro pesce a taglio come dentice o ricciola, aaggiungere peperoncino e olio. Una volta preparata la semola, occorrono la "cuscusera"(un grosso scolaèasta di ceramica) ed una pentola. Nella pentola, possibilmente alta, si mette tanta acqua quanto basta a non far toccare la "cuscusera" che si può sostituire con un adeguato scolapasta. Nell' acqua, salata, si mettono la testa della cernia o di altro pesce a taglio, una cipolla, prezzemolo e qualche gambo di sedano. Sulla pentola si pone lo scolapasta-cuscusera e si sigillano i bordi con un mastice fatto di farina e acqua in modo da non far sfiatare il vapore acqueo. Si mescola adeguatamente la senìmola per dare uniforme cottura. (Tempo di cottura da 90 minuti a 120). In un altro tegame, intanto, si prepara la "ghiotta di pesce": soffriggere la cipolla, successivamente aggiungere l'aglio tagliato a pezzettini, il prezzemolo, l'acqua, il pomodoro tagliuzzato e il sale. Quando il brodetto comincia l'ebollizione aggiungere il pesce già pulito tagliato e salato. Cucinare per circa 25 minuti a fuoco piuttosto lento. Con il brodo si condisce poi il Cuscus.

PASTA CON LA BOTTARGA

Gli ingredienti per questo primo piatto sono gli spaghetti, l'uovo di tonno, l'olio, l'aglio e il peperoncino rosso. Circa 2 ore prima grattugiare l'uovo di tonno e farlo marinare con l'olio, l'aglio intero e il peperoncino. Cuocere la pasta al dente e dopo averla scolata metterla in una pentola insieme con l'olio e l'uovo di tonno già preparato, avendo già tolto l'aglio e il peperoncino. Cuocere la pasta al dente e dopo averla scolata metterla in una pentola insieme con l'uovo di tonno già preparato, avendo già tolto l'aglio e il peperoncino. Mescolare tutto il velocemente e il pranzo è servito.

SPAGHETTI CON LE UOVA DI RICCI

Gli ingredienti di questo primo piatto sono: le uova di ricci, gli spaghetti, aglio, pepe, sale, prezzemolo e uovo d'oliva extravergine. Tagliare i ricci a metà e prelevare le uova che verranno sistemate in una terrina. Mettere sul fuoco una padella con dell'olio e fare soffriggere a fuoco lento l'aglio schiacciato. Mettere una pentola sul fuoco con l'acqua e farla bollire. Salare, calare gli spaghetti e farli cuocere. Scolare al dente gli spaghetti, e dopo aver eliminato l'aglio, condirle con l'olio. Aggiungere le uova dei ricci senza mescolare, e spolverare con abbondante prezzemolo tritato e pepe. Da servire caldissimi su un piatto di portata.

PASTA CON L'ARAGOSTA IN BRODO

Gli ingredienti per questo piatto originale dell'isola sono: aragoste, spaghetti, cipolla, aglio, concentrato di pomodoro, mandorle, olio d'oliva, basilico, sale e pepe. Soffriggere la cipolla, unire il concentrato di pomodoro, le aragoste tagliate a pezzi ancora vive, e aggiungere l'acqua, il sale quanto basta quindi fare cuocere il tutto a fuoco lento. A metà cottura aggioungere le mandorle tritate e continuare la cottura finchè le aragoste sono cotte e il brodo è divenuto ben denso. A parte cuocere gli spaghetti tagliuzzati fino a metà cottura, scolarli e versarli nel brodo delle aragoste, dopo di che ultimare la cottura. Preparare inoltre un pesto di aglio e basilico e aggiungerlo nel brodo. Aggiungere pepe quanto si desidera e servire caldo.

PASTA CON LE SARDE

Gli ingredienti per preparare la pasta con le sarde sono: i bucatini, le sarde, finocchietto selvatico, estratto di pomodoro, cipolla, acciughe, pinoli, uva passa, zafferano, olio extravergine di oliva, sale, pepe e vino bianco. Bollire il finocchietto selvatico, estratto di pomodoro, cipolla, acciughe, pinoli, uva passa, zafferano, olio extravergine di oliva, sale, pepe e vino bianco. Bollire il finocchietto selvatico in acqua salata per circa mezz'ora. Scolare e mettere da parte l'acqua di bollitura quindi tritarlo e soffriggerlo con poco olio. A parte farle dorare, a fuoco lento, la cipolla tritata finemente. Aggiungere le acciughe e l'estratto di pomodoro sciolto con un pò di acqua e un pò di vino bianco. Lavorare il composto con una spatola di legno finche non si trasformi in una crema.